Martedì 17 giugno si è svolta a Roma, presso il Centro Riunioni “Sala da Feltre” di proprietà dell’Ente, l’Assemblea Generale ordinaria e straordinaria dei soci ECOMAP. Ai lavori hanno partecipato 10 componenti il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale al completo, i Direttori Generali di ECOMAP e FIT, nell’ordine Ivo Mastrantonio e Stefano Bartoli e, in qualità di graditi ospiti, il Presidente e il Direttore Generale dell’AGEMOS, Carmine Mazza e Riccardo Gazzina, oltre a diversi dirigenti della Federazione Italiana Tabaccai e delle società collegate. In rappresentanza dei soci sono intervenuti 34 delegati: 26 Delegati Territoriali per la Sezione Tabaccai e 8 Delegati Regionali per la Sezione Gestori. Questa è stata l’ultima convocazione dei Delegati ancora divisi in due distinte sezioni; le modifiche statutarie apportate dall’Assemblea Generale del giugno 2013 prevedono infatti che la nuova Assemblea Generale sia composta da 29 Delegati Territoriali, eletti per numero di voti in altrettante Assemblee Territoriali, senza alcuna riserva numerica a favore delle categorie dei tabaccai e dei gestori.
Dopo un cordiale saluto ai convenuti, il Presidente dell’ECOMAP Giovanni Risso ne ha rivolto uno particolare a Marcello Carfagna, Segretario Generale della Cooperativa, temporaneamente impossibilitato a partecipare all’Assemblea. Lo stesso Risso ha quindi aperto i lavori della sezione “straordinaria” illustrando le modifiche apportate allo statuto. Gli interventi di modifica vertono sulla composizione numerica del Consiglio di Amministrazione e del Comitato consultivo e sulle modalità di elezione dei Delegati delle Assemblee Territoriali; dette modalità saranno decise di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. Sulla composizione dei 2 organi sociali le modifiche prevedono quanto segue: il Consiglio di Amministrazione sarà composto da un numero di membri stabilito dall’Assemblea in sede di rinnovo e comunque compreso tra un minimo di tredici e un massimo di diciotto. Il CdA eleggerà il Presidente e due Vice Presidenti di cui uno avrà le funzioni di vicario. Il Presidente della FIT sarà membro di diritto del Consiglio di Amministrazione. Per quanto riguarda il Comitato Consultivo, organo tecnico istituito nel 2013 e composto da persone appartenenti alla filiera del tabacco, si è deciso di incrementare il numero dei membri da tre a cinque; gli stessi saranno designati dal Presidente e invitati a partecipare alle riunioni del CdA a seconda della materia in esame e delle loro competenze. L’Assemblea ha approvato all’unanimità le modifiche allo statuto.
Terminata questa prima fase dei lavori, il Presidente Risso ha dato inizio alla parte “ordinaria” esponendo ai presenti la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione 2013. L’analisi non è potuta prescindere da un esame preliminare di quella che è l’attuale situazione economica del Paese, una realtà stagnante, difficoltosa e incerta. “Già lo scorso anno – ha affermato Risso – abbiamo messo in evidenza il ruolo fondamentale svolto da ECOMAP, quel ruolo di regolatore della cassa che tutti gli operatori del sistema ci riconoscono e che rimane il vero punto di forza del successo della Cooperativa. Purtroppo i dati macroeconomici forniti dall’Istat a livello nazionale nel 2013 non hanno mostrato segni di miglioramento. Anche per il 2014, che sembrava potesse essere l’anno dell’inversione di tendenza, le previsioni sulla ripresa economica del Paese sono nel segno dell’incertezza più assoluta”.
Gli effetti della crisi economica sulla nostra categoria hanno comportato un netto calo di redditività, dovuto sia alla riduzione dei prezzi delle sigarette sia alla tendenza al risparmio del consumatore (soprattutto per quanto riguarda i giochi) e una sempre minore disponibilità di cassa. “Il contributo dell’ECOMAP a favore delle rivendite – ha continuato Risso – è ben visibile dalle risposte concrete che l’Ente riesce a fornire in ordine alle citate problematiche. Il semplice accesso al sistema delle garanzie fideiussorie ottenuto grazie alle convenzioni ECOMAP, consente infatti di ottenere sia benefici economici, in quanto permette l’avvio e la prosecuzione di tutte le attività commerciali, sia benefici di carattere finanziario, in quanto consente di alimentare le disponibilità liquide, portando denaro nelle casse della rivendita”.
Risso ha quindi sottolineato il ruolo fondamentale svolto dalla cooperativa che da oltre 60 anni rappresenta un elemento di equilibrio e solidità per tutti gli attori della filiera del tabacco. Una realtà presente a 360 gradi nella vita dell’associato, che non esaurisce i propri compiti in attività finanziarie, ma che si prodiga in tante altre prestazioni a carattere mutualistico. Al riguardo, nel 2013 gli associati dell’ECOMAP hanno potuto contare su 2 nuove e importanti coperture assicurative stipulate dall’Ente a loro tutela: la prima contro i danni derivanti dagli eventi naturali, la seconda a copertura delle spese sostenute per i grandi interventi chirurgici. Entrambe le prestazioni erano garantite direttamente dalla Cooperativa; tramite queste due nuove polizze si è potuto assicurare - soprattutto per quanto riguarda la prestazione sanitaria - condizioni migliori rispetto al passato.
Riassumendo in cifre, nell’anno 2013 sono stati erogati dall’Ente – sia in forma diretta sia attraverso le citate coperture assicurative - 2,5 milioni di euro per oltre 10.000 interventi riguardanti calamità naturali, situazioni di grave disagio e prestazioni di assistenza sanitaria integrativa come rimborsi per interventi e grandi interventi chirurgici, diarie giornaliere, rimborsi per visite mediche specialistiche e alta diagnostica e bonus maternità.
Risso ha ricordato come, a seguito delle modifiche apportate lo scorso anno allo Statuto sociale, è stato ampliato il numero dei soggetti che possono accedere alle prestazioni sanitarie versando un apposito contributo di mutualità. Se il numero dei contributi crescesse, l’Ente potrebbe garantire ai soci una tutela sanitaria con condizioni ancora migliori.
Il Presidente ha poi ricordato la prestazione delle borse di studio, che raccoglie da sempre molti apprezzamenti dalle Istituzioni e che consente alla Cooperativa di avvicinarsi concretamente alla periferia. Nel 2013 ne sono state assegnate 899 per un valore complessivo di oltre 437 mila euro, che sono i valori più alti di sempre.
Dopo questa parentesi sulle attività assistenziali svolte dalla Cooperativa, l’analisi è tornata a incentrarsi sugli aspetti finanziari. L’anno di esercizio ha fatto registrare risultati soddisfacenti dovuti in buona parte alla validità del lavoro svolto nell’interesse dei soci, ma anche ai buoni rapporti che l’Ente intrattiene da sempre con i beneficiari delle garanzie. Il valore della produzione è aumentato rispetto al 2012, a conferma del trend positivo degli ultimi anni - a differenza di quello del Paese - che certifica l’impegno profuso dalla categoria per superare le attuali difficoltà economiche nazionali.
La politica seguita dalla Cooperativa è stata finalizzata all’assestamento delle spese connesse con il modello di rilascio delle garanzie.
Il 70% dell’utile netto risultante dalla gestione 2013 è stato destinato alle riserve legali e straordinarie della società; sono stati operati accantonamenti per oltre 2 milioni di euro e molta della liquidità generata dall’esercizio è stata utilizzata per stabilizzare il nuovo impianto fideiussorio realizzato da ECOMAP.
Ricordiamo che l’Ente nel 2011 ha trattato la concessione di due linee di credito, una con Banca Monte dei Paschi di Siena e l’altra con Banca di Credito Cooperativo di Roma che gli hanno consentito di sottoscrivere convenzioni che permettessero ai soci rivenditori di ottenere le fideiussioni necessarie al loro lavoro. I buoni risultati conseguiti dalla gestione in esame hanno permesso all’Ente di costituire e incrementare i fondi messi a disposizione di banche e assicurazioni, come controgaranzia per il rilascio delle fideiussioni. Tali fondi sono quasi raddoppiati rispetto a quelli del 2012, assicurando quell’obbiettivo di maggiore solidità del sistema voluto dalla Cooperativa.
”Grazie al nuovo impianto fideiussorio – ha aggiunto Risso - i soci hanno la certezza di potere avere, oggi e in futuro, le fideiussioni necessarie al loro lavoro a costi e condizioni di rilascio assolutamente vantaggiosi, e questo per la loro attività, considerando il momento economico dell’Italia, è un fatto imprescindibile. Il successo che le nostre attività continuano a riscuotere presso la categoria può essere riscontrato analizzando il totale delle garanzie rilasciate attraverso le nostre convenzioni. Alla fine del 2013 il monte garantito era pari a poco meno di 4 miliardi di euro, con un incremento rispetto al precedente esercizio di circa 150 milioni di euro”.
I buoni risultati del 2013 hanno permesso anche di stralciare crediti non più recuperabili. La posizione creditizia per insolvenze mostra un miglioramento rispetto al passato; per la prima volta, infatti, è stata registrata una riduzione del credito rispetto al precedente esercizio di quasi 2 milioni di euro. Tale decremento va ascritto non solo allo stralcio dei crediti non più recuperabili, ma anche al miglioramento delle procedure di recupero. “È questo il risultato dell’impegno profuso dalle nostre strutture cui sono state affidate le attività di recupero. Le sinergie tra ECOMAP e CREDECO – ha detto Risso – stanno producendo risultati estremamente positivi, grazie ad una riorganizzazione delle procedure e ad una loro costante e periodica revisione”.
Il Presidente dell’ECOMAP si è poi soffermato sull’andamento dei servizi offerti ai soci grazie alle convenzioni sottoscritte con gli istituti bancari e assicurativi. Tra tutti, è stato dato particolare risalto al tabacco a fido: “Malgrado negli ultimi due anni ci sia stato un calo delle vendite di tabacco lavorato sia a quantità che a valore, il numero dei soci dell’Ente che beneficia del pagamento differito dei generi è continuato a crescere, a conferma dell’importanza di questo servizio, ancor più nella congiuntura attuale.
Il tabacco a fido, sostituendo il pagamento anticipato dei generi, rappresenta un vero e proprio finanziamento, che attraverso l’ECOMAP è possibile avere versando un modesto contributo annuale. Questo servizio inoltre, dà al tabaccaio la possibilità di accedere alla modalità di pagamento tramite RID che rappresenta per lui un ulteriore vantaggio, potendo pagare i generi direttamente dalla rivendita”. Il 65% dei tabaccai esistenti usufruisce della prestazione del tabacco a fido, che ha garantito nel 2013 l’88% dei generi venduti; più della metà di loro poi, si avvale della modalità di pagamento tramite RID.
Per quanto riguarda le altre fideiussioni si è constatato come quelle del Gruppo Lottomatica rappresentino da sole più di un terzo del totale garantito; bollo auto e canone TV hanno continuato il loro trend negativo rispetto agli anni precedenti, mentre il lotto ha fatto registrare segni di ripresa (soprattutto grazie al “10 e lotto”) con conseguente aumento del monte garantito prestato da ECOMAP, dovuto anche ai nuovi criteri di calcolo per la fideiussione introdotti dall’AAMS.
Il Presidente ha concluso sottolineando come la politica adottata dall’Ente e i risultati conseguiti hanno permesso alla Cooperativa di ottenere con le controparti bancarie la revisione di alcune condizioni contrattuali, assicurandosi non solo importanti semplificazioni procedurali ma anche notevoli economie di spesa. I risparmi realizzati hanno permesso nell’anno in corso (il 2014) di ridurre del 10% il contributo a carico dei soci.
Terminata l’esposizione della sua relazione il Presidente della Cooperativa ha lasciato la parola al Direttore Generale dell’ECOMAP Ivo Mastrantonio che ha esposto ai presenti il bilancio consuntivo e la nota integrativa, illustrando i dati relativi allo stato patrimoniale e al conto economico. A seguire, il Presidente del Collegio Sindacale Mario Notarantonio ha letto la relazione al bilancio 2013. In ultimo, prima di procedere alle votazioni, sempre Mastrantonio ha presentato il resoconto della società di revisione. Relazione del Presidente, bilancio consuntivo, nota integrativa, relazione dei Sindaci e quella della società di revisione sono stati approvati all’unanimità.
Prima di concludere i lavori, si è proceduto alla nomina dei componenti il Collegio Sindacale e del nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica per il triennio 2014-2016. I consiglieri eletti si sono riuniti successivamente per eleggere il Presidente del CdA e i due Vice Presidenti, di cui uno vicario.
A tutti i neo eletti vanno le più vive felicitazioni dell’ECOMAP e della Voce del Tabaccaio.
ECOMAP
TRIENNIO 2014-2016
IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
- Giovanni Risso (Presidente)
- Salvatore Cara (Vice Presidente Vicario)
- Italo De Rossi (Vice Presidente)
- Mario Antonelli (Consigliere)
- Giovanni Baglivo (Consigliere)
- Albino Bernocchi (Consigliere)
- Maria Bonaldo (Consigliere)
- Roberto Casagrande (Consigliere)
- Giovanni Catelli (Consigliere)
- Alessandro Freddi (Consigliere)
- Giuliano Guerrini (Consigliere)
- Francesco Lombardo (Consigliere)
- Emanuele Marinoni (Consigliere)
- Marco Pesce (Consigliere)
- Claudio Valpreda (Consigliere)
IL NUOVO COLLEGIO SINDACALE
Presidente Mario Notarantonio
Membro Effettivo Marino Lauro
Membro Effettivo Aldo Mastrangelo
Membro Supplente Benedetto Nardone
Membro Supplente Aldo Mastrantonio
Concludiamo informando che il Presidente Risso e il VicePresidente Vicario Salvatore Cara hanno annunciato che nella mattinata, prima della riunione del CdA, si era riunita l’apposita Commissione per le borse di studio, per decretare gli studenti vincitori per l’anno 2014. L’elenco sarà consultabile sul sito dell’Ente all’indirizzo www.ecomap.it.
