Un po’ di storia: la Polizza Polivalente, quando tutto ebbe inizio

Ecomap ha una storia lunga oltre 70 anni, costruita attorno ad un principio che ne ha ispirato l’azione sin dalla sua fondazione: la mutualità. Già nei primi verbali del primo consiglio di amministrazione si legge questo: più ampia sarà la partecipazione, maggiori saranno le possibilità di offrire sostegno ai soci. Un’idea semplice ma allora innovativa: l’adesione collettiva avrebbe spinto le Compagnie assicurative a ridurre i premi e permesso, allo stesso tempo, di ottenere condizioni assicurative migliori e coperture più estese.

Tra i primi atti di quella che allora si chiamava C.o.M.A.P. vi fu la sottoscrizione di una polizza assicurativa contro i rischi di malattia e infortunio, una scelta che testimoniava già la volontà di garantire ai rivenditori strumenti concreti di tutela.

Poi, il 21 ottobre del 1953  un violento nubifragio interessò la Calabria Centro-Meridionale. In troppi persero tutti i loro beni, tra questi anche tanti tabaccai. La FIT e la C.O.M.A.P intervennero prontamente elargendo ciascuna 100.000 lire in favore di questi sfortunati rivenditori. Un gesto di solidarietà che sarebbe diventato una certezza costante anche negli anni successivi. Calamità come quella della Calabria si ripeterono nel giro di poco tempo in maniera impressionante, e di fronte al susseguirsi di questi sciagurati eventi la C.o.M.A.P. pensò all’istituzione di un fondo sociale.

Maturò però ben presto una idea più ambiziosa: affiancare al fondo una polizza assicurativa più estesa attraverso cui i rivenditori sarebbero stati garantiti anche per incendio e furto. A questa si sarebbero aggiunte altre soluzioni dedicate alla tutela della salute e alla previdenza. Nel 1955 fu firmata una convenzione con la società di assicurazioni Minerva, dando vita ad un prodotto storico per il settore: la polizza “Polivalente” del Rivenditore di Generi di Monopolio.

L’allora Presidente Fontana la definì «un piccolo gioiello di meccanica assicurativa», sottolineando l'equilibrio tra il valore delle garanzie offerte, il costo contenuto e i vantaggi riservati agli aderenti, ai quali veniva finalmente assicurata quella serenità che derivava dalla protezione del proprio lavoro e dei propri beni. La polizza “Polivalente” rappresentava davvero un’ampia copertura assicurativa: assicurava i Generi dei Monopoli di Stato, valori postali, fiammiferi per un valore pari all’ammontare del prelievo periodico, più un uguale ammontare a titolo di scorta. Le garanzie erano contro incendio e rischi accessori, e sarebbe stato garantito anche il fabbricato e gli arredi, furto e rapina, responsabilità civile, trasporto, infortuni e cataclismi naturali.

Da quella polizza del 1955 sono passati più di 70 anni. È cambiato molto, ma in fondo non troppo. Ancora oggi la mutualità rappresenta il fondamento dell'attività svolta da Ecomap a tutela dei tabaccai, attraverso servizi e strumenti assicurativi che continuano a evolversi per rispondere alle nuove esigenze della categoria.

Dall’assistenza sanitaria, al Fondo Pensione esclusivo dei Tabaccai, dalla Polizza sugli Incassi Lotto a quella per la sicurezza della rivendita “Tabaccheria Protetta”. La strada tracciata 70 anni fa era corretta ed è stata percorsa con coerenza, senza deviazioni e senza incertezze. Lo stesso approccio ispira anche le iniziative più recenti, come il servizio dedicato alle coperture contro i rischi catastrofali. Non si tratta di una polizza “fatta in casa”, ma un sistema di preventivazione comparato che consente ai soci di orientarsi nell’incertezza di questo specifico mercato assicurativo, individuando un prodotto mirato, al miglior costo e nel rispetto delle norme. Necessità, Mutualità, evoluzione. L'obbligo per le imprese di dotarsi di una copertura assicurativa contro i rischi catastrofali, in vigore dal 1° gennaio 2026, rende questo servizio particolarmente attuale. Ricordiamo che i soci interessati possono richiedere i preventivi in piena autonomia, compilando l'apposito modulo disponibile nell'Area Riservata MyEcomap.

La storia insegna che nei momenti di maggiore difficoltà la forza di una comunità risiede nella capacità di sostenersi reciprocamente. La storia di Ecomap ci dice che la mutualità non è solo un valore fondativo, ma un principio guida capace di tradursi in servizi concreti, assistenza e nuove opportunità per i soci. Ogni volta che ce ne sarà bisogno.