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ECOMAP TRA MUTUALITA' E WELFARE

L’importante supporto offerto dall’Ecomap alla categoria in ambito assicurativo e fideiussorio, spesso rischia di mettere in secondo piano tutte le altre attività svolte dalla Cooperativa a favore dei propri soci, in particolare quelle in cui è più marcato il carattere della mutualità.Le prestazioni mutualistiche sono state, sono e saranno un elemento cardine nella vita della Cooperativa.

Il recente convegno svoltosi a Roma presso l’Hotel Marriott di Roma Fiumicino, è stato l’occasione per l’ECOMAP per fare il punto della situazione proprio sulle attività mutualistiche, per riaffermarle ma soprattutto per rilanciarle in una nuova chiave. Il titolo del convegno è stato emblematico: “ECOMAP tra Mutualità e Welfare”.

Al convegno, oltre al Presidente Giovanni Risso, al vicepresidente Mario Antonelli, a tutti i membri del CDA ed al Direttore Generale Ivo Mastrantonio erano presenti i Delegati Territoriali ECOMAP, i Presidenti ed i vice presidenti FIT. Con loro si sono analizzati i nuovi scenari e le nuove possibilità a cui l’Ente si è aperto, tra cui il progetto riguardante la previdenza complementare di categoria.

Per affrontare un argomento di tale importanza, è stata organizzata una sorta di tavola rotonda alla quale sono stati invitati alcuni ospiti di comprovata esperienza ed autorevolezza. Insieme ai massimi rappresentati dell’ECOMAP erano infatti presenti: l’ex Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, oggi Presidente della XI Commissione Lavoro e Previdenza Sociale presso il Senato della Repubblica, il Prof. Francesco Giorgino (docente di Comunicazione e Marketing presso le Università “LUISS” e “La Sapienza”), il Prof. Alfonso Celotto (docente di Diritto Costituzionale nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi “Roma Tre”), il dott. Domenico Comegna (esperto previdenziale, ex dirigente Inps, scrittore, giornalista e collaboratore del Corriere della Sera), il dott. Giancarlo Bosser (Chief Life & Employee Benefits Officer presso Generali Assicurazioni) ed il dott. Franco Gonella (Direttore Commerciale HDI Assicurazioni).

Il convegno è stato aperto dal Presidente Risso, il quale nel suo discorso introduttivo ha prima ricordato il notevole impegno dell’Ecomap nell’ambito delle prestazioni di carattere mutualistico, e ha poi sottolineato la concreta intenzione dell’Ente nel trasformarsi in un vero e proprio strumento di welfare della categoria; uno strumento in grado di erogare servizi non solo per il tabaccaio imprenditore, ma anche per il tabaccaio inteso come persona fisica. E il progetto di previdenza complementare è il primo e più tangibile esempio in tal senso.

Ed è stato proprio il tema della previdenza complementare ad essere al centro del dibattito che è seguito al discorso di Risso. Gli interventi dei relatori che sono intervenuti sono stati preziosi per analizzare il tema pensionistico davvero sotto tutti i punti di vista.  

Il primo ad intervenire è stato il Prof.  Francesco Giorgino, dai più conosciuto come il volto serale del TG nazionale di Rai1, che ha affrontato le varie problematiche soprattutto dal punto di vista sociologico. Giorgino ha descritto quegli elementi culturali che incideranno profondamente sulla nostra futura composizione sociale, e quindi indirettamente sulle nostre pensioni. Il suo pensiero parte da una visione della società attuale che lui stesso definisce “individualizzata”, ovvero destrutturata dal senso di coesione e permeata da un forte senso di individualismo. Queste caratteristiche si riflettono su una visione fortemente incentrata sul presente e che contagia soprattutto i più giovani; una visione che inevitabilmente conduce a inerzia, rassegnazione e sfiducia nel futuro, aspetti che si ripercuotono in tanti ambiti sociali ed in particolare nel calo delle nascite, che nel 2016 ha registrato il secondo maggior calo di sempre. Per Giorgino è logico pensare quindi, che questo aspetto influirà pesantemente sulla realtà sociale presente e soprattutto futura. Le previsioni demografiche illustrate prospettano una società composta da un numero sempre maggiore di “over 65” e nella quale le nascite non compenseranno i decessi. Ma come influirà questo aspetto sulle nostre pensioni? La più diretta conseguenza è che il carico sociale ed economico che la popolazione attiva (i soggetti in età lavorativa), sosterrà a favore di quella non attiva (bambini e anziani in pensione) aumenterà sempre di più. L’analisi di Giorgino ha poi illustrato altri fattori che incideranno sull’argomento in questione, come i flussi migratori ed il tasso di crescita della produttività. La sua conclusione, o meglio soluzione, è che privato e pubblico debbano necessariamente interagire. Il loro obbiettivo deve essere quello di evolversi in un rapporto di compensazione reciproca. Il sistema del Welfare State è messo in crisi da tutta una serie di fattori e in suo soccorso devono intervenire le casse private e le associazioni di categoria con l’obbiettivo di attenuare l’impatto della crisi. L’analisi di Giorgino è stata ampiamente condivisa dal Senatore Sacconi, oggi impegnato direttamente sul tema pensionistico nella commissione da lui presieduta al Senato. Il Senatore ha ripercorso le tappe politiche che hanno segnato l’evolversi dei sistemi previdenziali e ha poi delineato possibili scenari futuri. Nelle sue argomentazioni abbiamo colto un importante considerazione, ovvero l’ampliamento della deducibilità fiscale, indicando come tale aspetto sia un passaggio quasi obbligatorio per l’evoluzione di questo strumento e per renderlo ancora più appetibile a categorie che, come i tabaccai, pagano annualmente moltissime tasse.

Altrettanto significativi sono stati gli interventi che sono seguiti. Il prof. Celotto ha analizzato i sistemi previdenziali sotto il profilo storico e costituzionale, descrivendo tutti i processi che hanno portato nel tempo alla nascita dello strumento di Previdenza Complementare, previsto per la prima volta con la riforma Amato del 1992. Tali processi sono stati poi analizzati dal punto di vista finanziario dal Dott. Comegna. Il suo intervento ha descritto gli effetti che la spesa per le pensioni ha sul PIL e gli altri fattori che hanno determinato la crisi del sistema pensionistico attuale, come quello demografico o dei sistemi di calcolo delle pensioni. Sono poi intervenuti i 2 funzionari di Generali e HDI che hanno esaminato il mercato dei fondi pensione, soffermandosi sulle necessità attuali italiane ed internazionali e sulle varie componenti che influiscono nella creazione di una pensione individuale, in particolare sugli obbiettivi della stessa.

La conclusione finale di tutti gli intervenuti è stata comune: la previdenza complementare è uno strumento ormai indispensabile. Solo i nostri freni culturali e sociologici allo stato attuale ci impediscono di vedere realmente la gravità del problema pensione e di adottare una soluzione che è indispensabile per il nostro futuro e vantaggiosa per il nostro presente. Chi tarda nel prendere questa decisione non fa altro che rimandare un qualcosa che il sistema intero sta ormai decretando come inevitabile.

Anche nel pomeriggio si è parlato di previdenza, ed in particolare del prodotto offerto dall’Ecomap, delineando i grandi vantaggi economici e fiscali che questo strumento oggi offre. Deducibilità fiscale, rendimenti agevolati, tassazioni più basse sono le caratteristiche che oggi rendono questo strumento estremamente vantaggioso anche per coloro che non ne hanno capito perfettamente le finalità. Alcuni dei Delegati Presenti hanno raccontato personalmente la loro esperienza nell’aderire al progetto previdenziale creato da FIT, ECOMAP ed Ecom.Broker, confermando le opinioni comuni della giornata.

Il tema delle previdenza complementare ha segnato l’ultimo incontro con i Delegati provinciali e territoriali eletti tre anni fa. Il loro mandato si è concluso a fine anno e sarà necessario eleggere nuovi rappresentanti. Per questo una parte del convegno è stata dedicata ad un approfondimento sulla struttura organizzativa della Cooperativa e soprattutto su quella rappresentativa. A breve ogni socio sarà chiamato ad esercitare il proprio diritto di voto. Potrà scegliere di candidarsi come Delegato o eleggere un proprio rappresentante. Saranno fornite quanto prima in rivendita tutte le informazioni necessarie per procedere alle nuove elezioni. Presto ci saranno nuovi rappresentanti; saranno i prossimi con cui parlare apertamente di mutualità e welfare.